BlueMed Hackathon: coinvolge giovani innovatori per trovare idee e soluzioni per un Mar Mediterraneo sano e senza plastica

Il Mar Mediterraneo è fortemente impattato dal marine litter, che si ritrova lungo le sue coste, galleggiando in superficie ed è presente nelle colonne d’acqua fino al fondo del mare. Il Mediterraneo, caratterizzato dalla presenza di livelli record di microplastiche, è attualmente uno dei mari più colpiti da questo tipo di inquinamento. Sebbene rappresenti appena l’1% dei mari del mondo , vi si concentra il 7% delle microplastiche presenti a livello mondiale; per questo viene chiamato “the plastics trap”, trappola di plastica.

I rifiuti marini hanno un impatto diretto sugli organismi viventi, se presenti o ingeriti sotto forma di microplastiche, minacciando le specie marine e di conseguenza la salute umana. Pertanto, l’inquinamento da materie plastiche del Mediterraneo rappresenta un serio rischio per l’ambiente, per la salute umana e per i settori economici che dipendono dalle risorse marine e da un mare sano, come la pesca e il turismo.

Sviluppare soluzioni per un’economia blu circolare

In questo contesto, l’iniziativa BlueMed ha avviato la sua azione pilota per un Mar Mediterraneo sano e privo di plastica e nel maggio 2021 ha promosso il BlueMed Hackathon. Si tratta di una sfida, attraverso un lavoro di squadra, per sviluppare idee e soluzioni atte a migliorare l’inquinamento marino e promuovere la crescita blu sostenibile e un’economia blu circolare nel Mediterraneo.

Il concorso era aperto a dottorandi di età compresa tra i 18 e 30 anni, laureati in discipline STEM, designer/creativi e giovani professionisti, senza alcun vincolo di provenienza geografica. Venti partecipanti provenienti da cinque paesi sono stati suddivisi in squadre e assegnati a mentori scientifici e tecnici. Sono stati incaricati di identificare soluzioni innovative rispetto a tre sfide relative all’inquinamento da plastica e a presentare il loro progetto tramite un breve video.

I vincitori, che sono stati proclamati nel giugno 2021 e da allora hanno continuato a ricevere una formazione per lo sviluppo di un business plan da un pool di esperti, presenteranno i loro progetti a degli investitori durante ECOMONDO, l’evento più importante in Europa per innovazione tecnologica e industriale per l’economia circolare, nell’ottobre 2021.

Oltre a voler sensibilizzare il target di riferimento sulle problematiche relative alla plastica, l’iniziativa ha coinvolto con successo una comunità di giovani innovatori che propongono soluzioni atte a contrastare l’inquinamento da plastica e allo stesso tempo promuovere un’economia blu, circolare e sostenibile nel Mediterraneo.

Cos’è il BlueMed?

Un breve video introduttivo del BlueMed, contenuti, obiettivi e attività.

BlueMed Pilot action on a Healthy Plastic-free Mediterranean Sea

Proclamate le squadre vincitrici del BlueMed hackathon